venerdì 11 gennaio 2008

Re-Vision: Miami Vice di Michael Mann

A Miami non c'è mai il sole. La notte è buia e piena di lampi ma la pioggia tarda ad arrivare. Miami Vice è un film cupo, malinconico e con poche vie di scampo. I protagonisti hanno scelto una strada nella vita e la percorrono fino in fondo. Forse hanno dei dubbi che però non creano in loro drammi esistenziali. Sono poliziotti, sono infiltrati è questa la loro vita e ne accettano tutte le conseguenze. Sanno fare il loro lavoro e servono solo pochi minuti al film per far capire di che pasta sono fatti i due poliziotti protagonisti. La sequenza d'apertura ci immerge subito nella storia, senza preamboli, siamo già nel bel mezzo dell'azione. Ci sono pochi giri di parole in questo film di Michael Mann, una storia che va dritta al punto e non si perde in inutili racconti.
Una delle cose che mi ha colpito del film è il rapporto tra i due protagonisti. C'è un'intesa perfetta tra loro ma non sono compiaciuti. S'intendono alla perfezione e non hanno bisogno di nulla per farlo capire. E' sufficente uno sguardo per capire dove andare e come agire. Non hanno dubbi sulle azioni dell'altro, qualsiasi esse siano. Il racconto del film ci fa capire che c'è un lungo trascorso tra i due ma non appesantisce la storia raccontandoci quanto sono legati, quante ne hanno passate insieme.
Miami Vice è un film d'azione. Un film d'azione di Michael Mann però è sempre sobrio, non esagera e ti tiene incollato alla storia. L'intreccio è godibile e la storia scorre liscia, tra il sole amaro del sudamerica e la luce cupa e malinconica di Miami. Un film notevole, decisamente. Duro e amaro. Cercherò di recuperare la serie tv per fare dei paragoni ma penso che da allora il mondo e l'estetica sono cambiati.

2 commenti:

Francesca ha detto...

"recuperare" è fantastico!:)

baci

Cineserialteam ha detto...

Uno dei miei film preferiti. Forse IL mio film preferito.

Un capolavoro. Da vedere e rivedere più volte.

CST